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una splendida giornata ha caratterizzato l'edizione numero 39 della manifestazione
Non poteva esserci meteo migliore per gli ottomila appassionati che domenica 5 luglio si sono ritrovati sulle quattro griglie di partenza della 39a edizione della Maratona dles Dolomites.
L'aria era fresca (circa 8 gradi) ma la partenza in salita ha consentito a tutti di scaldarsi abbastanza rapidamente: il sole ha reso miti tutte le salite mentre il gruppo Sella ha tenuto all'ombra i tornanti delle discese di Sella e Pordoi, richiedendo ai più freddolosi di rimettere mantelline o manicotti.
Dal secondo passaggio sul Campolongo in poi, però, solo sole e temperature ideali per affrontare salite e discese senza troppi pensieri.
Festosa l'atmosfera sul Mùr dl Giàt così come all'arrivo dove il patron Michil Costa ha atteso l'ultimo arrivato per festeggiarlo come i primi.
L'edizione 2026 va in archivio e - come ormai abituale - passa alla storia come l'ennesimo successo di una perfetta macchina organizzativa in un luogo paradisiaco.
Stesso successo, il giorno prima, per l'evento dedicato ai più piccoli: la Maratona 4 Kids ha radunato centinaia di bambini che, divisi per fascia d'età, hanno pedalato sul prato di Corvara lungo un breve circuito adatto alle loro piccole mtb. E apprezzatissimi anche tutti gli altri eventi collaterali da quelli ciclistici, alle conferenze, alla cooking class ladina!
È però già tempo di volgere lo sguardo alla prossima edizione, la quarantesima, che celebrerà uno dei traguardi più significativi, come sottolinea Michil Costa, della storia della manifestazione. "Portate a casa ciò che abita questi passi: il silenzio, la calma, la maestosità delle montagne. In un mondo sempre più in pasto al rumore, loro continuano a danzare al ritmo della Natura. Ci vediamo l'anno prossimo. Saranno i quarant'anni della Maratona e li pedaleremo al ritmo della Müjiga: una musica sincera, che non chiede passaporti né traduzioni, in grado di armonizzare le differenze e di dare valore a ogni voce".