
itinerari sparsi nelle colline emiliane, tra brevi strappi e più lunghe dolci salite
Sono tante le opportunità per pedalare in valle d'Ongina, nel cuore dell'Appennino Emiliano. Si può partire dalla pianura, dai dintorni di Alseno (tra Fiorenzuola e Fidenza), ed addentrarsi nella placida vallata dove prati, vigneti e boschi spontanei si alternano in un gradevole mix.
Si può salire lungo la provinciale di fondovalle fino a Vernasca, dove la strada s'innesta sulla provinciale che porta fino a Bore e Bardi.
Oppure si possono affrontare i due strappi che conducono a Vigoleno: quello più a valle è più breve e secco, circa tre chilometri con pendenze impegnative, a tratti da affrontare in piedi sui pedali. Severo anche lo strappo finale.
La salita più "a monte", invece, parte con una veloce discesa e prosegue con una salita estremamente varia che propone pendenze molto diverse, con lunghi tratti di falsopiano in particolare nel finale.
Sulla sinistra orografica, invece, almeno tre possibilità di salita: le due ascese verso Bacedasco Alto, la prima più severa, la seconda più dolce, tra i vigneti, ed infine la salita verso la Riserva Geologica del Piacenziano, breve ma intensa.