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Rifugi Mezzalama e Guide d'Ayas

L'escursione da Frachey al rifugio Mezzalama e al rifugio Guide d’Ayas è una delle più spettacolari esperienze che si possano vivere nella valle d’Ayas, nel cuore della Valle d’Aosta. Inserita nello straordinario contesto del massiccio del Monte Rosa, questa traversata è un viaggio attraverso paesaggi glaciali, storia dell’alpinismo e natura incontaminata.

Si parte da Frachey, a 1670 metri, dove è necessario lasciare l'auto e proseguire a piedi verso Saint Jacques des Allemandes, dove termina la strada asfaltata ed iniziano le due vie d'accesso ai Piani di Verra. Una di queste è il sentiero escursionistico, l'altra è la forestale sterrata - percorribile in mountain bike - che viene sfruttata anche da alcune "jeep navetta" che consentono di risparmiare un avvicinamento abbastanza lungo al tratto finale dell'escursione.
L'escursione a piedi segue il sentiero n.6, l’antica mulattiera utilizzata un tempo dai pastori. Dopo circa tre ore e 1400 metri di dislivello, si raggiunge il rifugio Mezzalama, incastonato sotto i ghiacciai di Verra. La vista sul Castore, il Polluce e il Breithorn è semplicemente impareggiabile. Non vanno trascurati, però, gli scorci nel fondovalle, prima ancora di attaccare il sentiero finale. Il torrente impetuoso che scorre ai piedi dei ghiacciai, i due altopiani (Piani di Verra), il verde che contrasta con l'azzurro delle acque ed il bianco della neve... ricordi davvero indelebili!
Inaugurato nel 1934, il rifugio Ottorino Mezzalama è dedicato a uno dei pionieri dell’alpinismo italiano. Situato a 3036 metri di quota, fu voluto dal CAI (Club Alpino Italiano) per facilitare l’accesso alle vette del Monte Rosa e come punto di appoggio per la traversata verso il Plateau Rosa e il rifugio Guide d’Ayas.
Costruito in pietra e recentemente ristrutturato, il Mezzalama conserva ancora il fascino austero dei rifugi di alta quota. È un punto d’arrivo ambito per escursionisti esperti e skialper durante la stagione invernale.
Dal Mezzalama si prosegue verso il rifugio più alto della Valle d’Aosta: il Guide d’Ayas. Questa tratta, più tecnica, richiede esperienza in ambiente glaciale, in quanto si attraversa il Ghiacciaio di Verra.
O meglio: dipende dalle circostanze.
La scorsa estate - a fine luglio - si è dovuto superare un nevaio perché il ghiaccio si era già ritirato a monte della traccia percorsa solo un anno prima. I ramponi, però, non possono mancare.
Questo tratto, che copre un dislivello di ulteriori quattrocento metri, è impegnativo ma ripagata da un panorama d’alta quota davvero unico. Si cammina per circa 1h30': si fa sentire la quota, oltre i tremila metri, infatti, l'aria è davvero più rarefatta.
Fondato nel 1992, il Rifugio Guide d’Ayas sorge a 3420 metri sul livello del mare, sul bordo orientale del Ghiacciaio di Verra. E' uno degli avamposti più alti delle Alpi Occidentali. Da qui partono le ascensioni classiche a Castore (4228 m) e Polluce (4092 m), due delle cime simbolo del massiccio del Monte Rosa.

Ma chi era Ottorino Mezzalama?
Ottorino Mezzalama (1888-1931) è stato un pioniere dell’alpinismo invernale italiano e uno dei fondatori dello scialpinismo moderno. Ingegnere torinese, militare e profondo conoscitore delle montagne alpine, partecipò a numerose spedizioni nel massiccio del Monte Rosa e nel Gran Paradiso.
Fu tra i promotori del primo corso per sciatori alpini dell’esercito italiano e partecipò attivamente allo sviluppo della Scuola Militare Alpina. La sua morte prematura durante un tentativo di soccorso sul Monte Rosa nel 1931 lo rese una figura leggendaria tra gli alpinisti.
A lui è intitolata la celebre gara Trofeo Mezzalama, parte del circuito La Grande Course, che si svolge ogni due anni e attraversa i ghiacciai del Monte Rosa fino a oltre 4.000 metri di quota.

  17/06/2025

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