
da Castel Roncolo al maso Erbnicher, tra boschi spontanei, vigneti e panorami sulle Dolomiti
Sul nostro sito abbiamo raccontato tutte le varie tappe del Sentiero del Castagno e – di persona – ne abbiamo percorsi diversi tratti. Tra i pochi che ci mancavano figura la salita da Castel Roncolo fino al maso Erbnicher, una bella escursione tra vigneti e boschi spontanei sopra la città di Bolzano.
Il Sentiero del Castagno (Keschtnweg) si può raggiungere anche da altre zone del capoluogo ma partendo da Castel Roncolo si può unire alla passeggiata la visita al castello, che custodisce uno straordinario patrimonio di affreschi.
Le indicazioni del sentiero si trovano immediatamente ai piedi della rocca e guidano lungo la mulattiera acciottolata che conduce a Castel Roncolo e poi oltre, su tracciato forestale – per un breve momento asfaltato – ed infine su un classico sentiero di montagna, tra rocce e radici.
Oltre Castel Roncolo, con uno scenografico passaggio, si transita anche tra alcuni vigneti che incorniciano il panorama sul versante occidentale della bassa val Sarentino, con un paio di chiesette che punteggiano boschi e vigneti a valle di San Genesio.
Il segnavia diviene presto il numero 2 che va seguito senza possibilità di errore fino al bivio con lo 03 che – con mezzo chilometro finale su stradina asfaltata – conduce al maso Erbnicher, punto di ristoro raggiungibile anche dalle auto. Qui si possono gustare le specialità della cucina agricola altoatesina. I piatti sono quelli della tradizione, rispettata rigorosamente: non troverete pasta o birra, ma solo canederli, costine, vino, mosto e tutto quanto derivi dal maso! Il maso è parte del circuito Gallo Rosso che riunisce i masi tipici della provincia.
Lungo la salita, spicca la panoramica sosta ai piedi di una croce: si osserva la città di Bolzano, la valle dell’Adige e – soprattutto – si apre una prima vista su Latemar, Catinaccio e Torri di Vajolet. Questo panorama dolomitico diviene ancor più incantevole dal maso e regala una grande soddisfazione agli appassionati di fotografia e – più in generale – di montagna!
Il ritorno avviene per la via di salita salvo si desideri proseguire oltre lungo il Sentiero del Castagno oppure verso Soprabolzano per rientrare in città tramite la funivia del Renon.
La salita impegna per circa un’ora e mezza, un po’ meno per la discesa. Non ci sono tratti particolarmente impegnativi ma nemmeno momenti per "rifiatare", si prende quota con costanza con un dislivello complessivo di quasi seicento metri.
PS: il parcheggio di Castel Roncolo è regolato da disco orario con sosta massima di tre ore, meglio parcheggiare un po’ a valle ed arrivare seguendo la ciclopedonale lungo il torrente Talvera.