





Cremona: alcune decine di chilometri tra campi coltivati e filari di ciliegi
Itinerario di media lunghezza (circa 25 km per direzione) e privo di difficoltà altimetriche: partendo e rientrando a Cremona si ha la possibilità di sfruttare la stazione ferroviaria per un eventuale giornata treno + bici e di visitare la città del Torrazzo, capitale mondiale della liuteria.
In partenza da Cremona, dunque, si supera il ponte sul fiume Po in direzione di Piacenza. Per arrivarci, da Piazza del Duomo è sufficiente puntare verso ovest e pedalare lungo corso Vittorio Emanuele (dove si trova il Teatro Ponchielli) e poi lungo viale Po, affiancato da due piste ciclabili bidirezionali. Oltre largo Moreni, è importante seguire il percorso ciclabile per immettersi sulla passerella in ferro che, sul ponte, separa il traffico automobilistico da pedoni e ciclisti. Da evitare, quindi, di immettersi sul ponte mescolandosi al traffico veicolare.
Appena oltrepassato il ponte si prende il primo bivio a sinistra e si continua sull'argine per svariati chilometri fino a Soarza, frazione di Villanova sull'Arda.
Dalla città del Torrazzo a San Piero in Cerro i chilometri sono quasi venticinque. Fino alle porte di Soarza si pedala - come detto - sull'argine maestro del Po, distratti da una campagna che alterna coltivazioni, pioppeti e boschetti spontanei. Il grande fiume, salvo piene eccezionali, rimane nascosto. Solo nei primi chilometri si passa accanto a qualche casolare, poco dopo le ultime case di Castelvetro. In seguito, si pedala solo tra campi e pioppeti.
Nelle giornate più limpide il profilo del Torrazzo accompagna la pedalata: la vista della torre campanaria di Cremona, la seconda in muratura più alta d'Europa, domina vasti settori della pianura piacentina.
Nei pressi di Soarza, il superamento dell'Arda vecchia segna la discesa dell'argine e l'arrivo tra le case di Soarza (km 13): qui si prende la piccola provinciale per Villanova e ci si avventura tra le coltivazioni di ciliegi: uno spettacolo durante la fioritura! A Villanova (km 16) si può proseguire oltre, sempre lungo la strada panoramica, e raggiungere il castello di San Pietro in Cerro, monumentale fortificazione quattrocentesca (km 23) scenograficamente preceduta da un viale alberato ed un ampio giardino.
Ritorno lungo la via dell'andata (o in treno, dalla stazione di Villanova sull'Arda, posta sulla linea Cremona - Fidenza)
Cremona sta consolidando il proprio ruolo di destinazione d'eccellenza per chi ama le due ruote, trasformandosi in una città ed una provincia sempre più bike friendly. Grazie a una rete di infrastrutture dedicate e alla valorizzazione del paesaggio fluviale, il territorio cremonese offre un'esperienza di viaggio lenta (anche se non necessariamente!) e autentica.
Infinito Viaggiare è un itinerario a doppio anello (che richiama il simbolo dell'infinito, da cui il nome del percorso) curato da Visit Cremona in collaborazione con istituzioni, associazioni e aziende locali. Il percorso attraversa vasti ambiti della provincia riprendendo anche il tracciato descritto in questa pagina.
Ad Infinito Viaggiare abbiamo dedicato questa pagina www.cicloweb.net/ispira/ispira/infinitoviaggiare.htm