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Al Lago della Tina (scorri la gallery)
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Liguria

Lago della Tina

Poco a monte di Arenzano, in partenza da località Agueta (240 mslm), si può disegnare un facile itinerario che, su pendenze moderate e sentieri ben tracciati, si snoda tra boschi di latifoglie, radure e sorprendenti pendii rocciosi.
Tutt'attorno, l’area protetta del Parco Naturale Regionale del Beigua, istituito nel 1995.

Obiettivo è il lago della Tina, uno dei tanti piccoli specchi d’acqua alimentati dalle fragorose acque del rio Lerone. Il lago è piccolo quanto profondo: le acque arrivano infatti a sei metri di profondità!
Da località Agueta, dunque, si procede su un’ampia traccia forestale quasi pianeggiante sino ad un ponte che supera il corso di un torrentello.
Lo stradello inizia qui a salire su pendenze modeste fino a raggiungere il passo della Gua (345 mslm): lo scenario cambia completamente.
La vallata si fa più aspra e selvaggia, le pareti montuose più verticali.
Superata la deviazione verso l’area pic-nic “del castagno”, caratterizzata da una pianta secolare, la traccia si restringe e diviene un vero e proprio sentiero di montagna che in saliscendi prosegue tra carpini, castagni ed altre latifoglie.
Unico punto dubbio della passeggiata è un bivio non segnalato in cui mantenere la sinistra, in lieve discesa.
Tenendo la destra si percorrerebbe un più lungo itinerario ad anello: tale percorso è ben dettagliato nel pannello illustrativo in località Agueta ed è contrassegnato dal segnavia C2.
Proseguendo dunque lungo la traccia si raggiunge un punto in cui la valle del Leone si stringe fino a chiudersi attorno al rio omonimo ed alle sue spumeggianti cascatelle: qui si forma il Lago della Tina. Le rocce che circondano il corso del torrente sono il contesto ideale per un pic-nic ristoratore ed il set per un ricordo fotografico.

Una gita da considerare anche come diversivo dalla spiaggia in una giornata uggiosa oppure ad inizio primavera, tra fioriture e germogli!

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