VALLE D'ISARCO

La Val d'Isarco costituisce un'importante via di comunicazione tra l'Italia ed il centronord Europa, ponte tra le culture germaniche e latine, tra l'Austria e l'Italia.
Il fiume che da il nome alla valle sfocia nei pressi di Bolzano nell'Adige dopo essersi arricchito d'acque provenienti dalle Alpi Breonie di Levante e Ponente e da alte montagne come il Pan di Zucchero (3505 metri), Gran Pilastro (metri 3510) e la Cima del Prete (3547 metri).
Tre sono le parti in cui è divisa la valle: alta (da Fortezza al Brennero), media (dal ponte di Ladritsch allo sbocco della val di Funes) e bassa (da Chiusa a Bolzano).
L'intera valle è dunque contrassegnata dal binomio cultura ed ambiente: cittadine ricche di storia e cultura inserite in un ambiente dove escursioni, pedalate e sport sono ancora più piacevoli.

I BORGHI A quasi mille metri di quota, Vipiteno, l'antica città dei Fugger, fonde il fascino medioevale e lo stile moderno, centro prezioso incastonato in un fascinoso ambiente naturale: le vicine valli laterali sono le incontaminate valli di Racines, Ridanna, Fleres, Vizze e Giovo.
Gitschberg Jochtal è un altopiano racchiuso tra pascoli e frutteti, contrassegnato da un paesaggio vario e sorprendente. Su tutto domina la Piccola Punta Bianca, alta 3400 metri. Nella microregione si incontrano stelle alpine e rododendri selvatici nelle zone più "alte" mentre i meli dominano ad altititudini inferiori.
In questo territorio si trova Castel Rodengo, risalente al 1140: una possente costruzione a sovrastare la gola del Rienza. Da visitare anche la Malga Fane, ai piedi della gola di Valles, un paesino sperduto e suggestivo.
A 566 metri, Bressanone è invece una gradevole cittadina dal fascino tutto tirolese ma dal clima mediterraneo. Come Vipiteno la cittadina ha saputo armonizzare il suo presente al suo passato e vive con equilibrio le evoluzioni architettoniche e culturali.
Elemento di rilievo è l'Abbazia di Novacella, l'antico convento dei canonici agostiniani che racchiude al suo interno la collegiata tardo barocca, il chiostro gotico, il pozzo delle meraviglie, una biblioteca ed il bel Castello dell'Angelo.
Infine Chiusa, porta di accesso alle Dolomiti, caratterizzata da grazioso centro storico e sovrastata dal Monastero di Sabiona, raggiungibile con una passeggiata (circa mezz'ora) che porta a dominare vasti settori dell'intera vallata.



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