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Il castello di Brunico, in autunno (scorri la gallery!)
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Dal castello, vista su Brunico
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Passeggiando per Brunico
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In centro a Brunico
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Casteldarne, a due passi da Brunico
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Casteldarne
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Casteldarne
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Dalla vetta del Plan de Corones
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Pieve di Marebbe
Alto Adige

Val Pusteria

La zona turistica di Plan de Corones - Kronplatz è un'area adatta a tutti gli amanti della montagna perché offre ogni tipo di soggiorno: da quello agrituristico a quello più squisitamente montano fatto di pedalate su ripidi sterrati, escursioni o arrampicate in alta quota.
Comprende i quattro versanti della montagna: San Vigilio di Marebbe, terra ladina affacciata sulla val Badia; Brunico, Valdaora, San Lorenzo di Sebato e Chienes in val Pusteria. 
Non solo bici e trekking: nelle varie scuderie, ad esempio, è possibile cavalcare cavalli di varie razze: i tipici cavalli avelignesi, di taglia media, che sono allevati proprio in questa zona oppure i più piccoli islandesi, docili ed adatti alle passeggiate.
Chi ama pedalare trova soddisfazione sia nelle piste ciclabili, accessibili anche ai principianti, sia nelle dure salite, sterrate o asfaltate, che conducono a mete ambiziose e molto panoramiche.
 

Svariate le possibilità escursionistiche a partire da San Vigilio di Marebbe, unico versante ladino del Plan de Corones: dal rifugio Pederù, in particolare, ci si porta verso i rifugi Fanes e Sennes. La cultura ladina caratterizza non solo la lingua e l'architettura ma anche la cucina che è un pilastro dell'identità locale, capace di trasformare ingredienti poveri in piatti dai sapori decisi e inconfondibili. Sedersi a tavola qui significa scoprire i cajincí arstis, mezzelune fritte ripiene di spinaci e ricotta, oppure le tutres, frittelle croccanti tradizionalmente farcite con crauti, spinaci o papavero. Non mancano mai i canederli, chiamati bals de cioce, spesso serviti con il burro fuso di malga o in brodo. È una gastronomia che rispecchia fedelmente la vita contadina di un tempo: sostanziosa, autentica e legata a ciò che la terra di montagna offriva.
 

Non mancano ovviamente spunti culturali in particolare a Brunico, dominata da un pittoresco castello. Centro pulsante della val Pusteria, Brunico accoglie il visitatore con un mix riuscito di eleganza medievale e vitalità moderna. Il cuore storico della cittadina gravita attorno alla via Centrale, una delle più belle dell'Alto Adige, dove le facciate merlate dei palazzi e le antiche porte di accesso testimoniano l'importanza commerciale del borgo sin dal XIII secolo.
A dominare la città dall'alto, si diceva, è il castello di Brunico, fondato dal vescovo Bruno von Kirchberg. Oggi il maniero non è solo un simbolo architettonico, ma una delle sedi del circuito museale voluto da Reinhold Messner: il MMM Ripa. Questo spazio espositivo è interamente dedicato ai popoli della montagna, dai residenti delle Alpi agli Sherpa, esplorandone culture, religioni e stili di vita quotidiani in un dialogo costante tra passato e presente.
Sulla cima del Plan de Corones e raggiungibile facilmente dalla città, si trova il MMM Corones. Situato a 2275 metri, questo museo è un capolavoro di architettura contemporanea progettato da Zaha Hadid e incastonato nella roccia. La struttura è dedicata alla disciplina dell'alpinismo tradizionale e offre una vista mozzafiato a 360 gradi sulle pareti dolomitiche e sulle Alpi della Zillertal.
Brunico rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare i sentieri che si snodano verso la Valle Aurina o la valle di Anterselva ma anche per una visita al Museo Etnografico di Teodone, considerato uno dei più interessanti dell'area alpina. Si sviluppa su un'area molto vasta dove sono stati ricostruiti masi originali, officine artigiane, fienili e orti, offrendo uno spaccato realistico della vita rurale di un tempo. Il cuore del museo è la residenza nobiliare Mair am Hof, che conserva arredi d'epoca e collezioni di arte popolare. 
 


(Casteldarne)
 

E che dire di Casteldarne? 
Non ci si arriva per caso, ma vale davvero la pena andare a dare un'occhiata a Casteldarne, o Ehrenburg (in tedesco), lo storico castello che domina l'omonima frazione di Chienes (Kiens).
In bici, se state percorrendo la ciclabile della val Pusteria, dovete fare una deviazione di circa un chilometro (in buona salita all'andata) e portarvi ai piedi della rupe sulla cui cima spiccano il castello e la parrocchiale. Alla base, si trova la rustica piazzetta. Un quadretto davvero suggestivo inserito nel più moderno contesto della frazione.
Il castello non è visitabile, è una proprietà privata. Risale al XII secolo ed è appartenuto per oltre settecento anni ai conti Künigl. Significativo l'aspetto "dai due volti": una parte più barocca e ricercata, un'altra più militare ed essenziale.


Su www.cicloweb.net le pagine per:
- gli itinerari in bicicletta e mountain bike a Brunico e dintorni,
- le pedalate a San Vigilio di Marebbe,
- trekking a partire da San Vigilio di Marebbe,
- l'autunno nelle Dolomiti di San Vigilio di Marebbe 
E per quando nevica ... le ciaspolate in Alto Adige: su www.ciaspole.net tantissime possibilità a breve distanza da Brunico!

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