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Molveno, il lago e le Dolomiti di Brenta sullo sfondo (scorri la gallery!)
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Dolomiti di Brenta e lago di Molveno
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Dolomiti di Brenta dalle pendici della Paganella
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Tra nubi e fiori, spuntano le Dolomiti di Brenta
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Dettaglio dal rifugio La Montanara: sulla sinistra, il Campanile Basso
Trentino

Altopiano della Paganella

Ai piedi del versante orientale delle Dolomiti di Brenta, Molveno, Andalo e Fai sono situati su una sorta di altopiano che si allunga per qualche chilometro a circa mille metri di altitudine.
Dirimpettaia delle Dolomiti è la Paganella, significativa sia dal punto di vista paesaggistico (panorami molto estesi verso la valle dell'Adige ed incredibile balconata sulle Dolomiti di Brenta) sia dal punto di vista sciistico.
Il lago è comunque l'attrazione più famosa di Molveno, tanto che Cesare Battisti lo definì "quadro splendido di un'indicibile armonia", Fogazzaro "gemma purissima in superbo scrigno". Il danno arrecatogli dallo sfruttamento idroelettrico non ne ha alterato la bellezza. Il lago è originato dal rio delle Seghe, il rio Lambin ed il rio Ceda (più altri immissari sotterranei) e nacque per effetto di una frana (circa tremila anni fa).
A livello storico culturale sono significative, tra le altre, la chiesa di San Nicolò (a Fai), risalente al XI secolo ma riedificata varie volte, e la cinquecentesca chiesetta di San Rocco ad Andalo. Altrettanto interessanti, sempre a Molveno, sono la segheria ad acqua e la chiesa di San Vigilio, del XIII secolo. Infine da non dimenticare i Fortini di Napoleone lungo il girolago.
Il lago di Molveno è molto apprezzato dai velisti: per estensione, è il secondo specchio d'acqua del Trentino ed è sempre ben ventilato data la particolare morfologia dell'altopiano.

La zona fa felici anche gli escursionisti che trovano numerose possibilità di trekking lungo le pendici del gruppo del Brenta.
Principale accesso alle Dolomiti di Brenta è la valle delle Seghe, di origine glaciale e percorsa dal rio Maso, che risale fino alla Bocca di Tuckett, mentre una metà impegnativa da raggiungere è il rifugio Pedrotti-Tosa, a 2500 mslm, ai piedi della Bocca di Brenta, e punto d'appoggio per ascensioni ed escursioni d'alta quota, prima fra tutte la Via delle Bocchette.
Le opportunità escursionistiche sono comunque svariate e tutte di grande soddisfazione: ogni "gamba" troverà la propria soddisfazione panoramica. Ben più facile, infatti, è raggiungere il rifugio La Montanara, vero e proprio balcone sulle Dolomiti (tel. 0461/1851538)

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