









passeggiate incantevoli ai piedi delle Odle
Ormai nessuno lo ricorda più ma un tempo la val di Funes era una delle più tranquille e solitarie vallate delle Dolomiti. Una situazione incredibile, se si pensa al suo fascino, ma giustificata dall'assenza di grandi strutture ricettive e di impianti sciistici.
Poi, negli anni Novanta, l'immagine della chiesetta di Santa Maddalena apparve su una scheda telefonica giapponese e da allora la piccola vallata è meta di un turismo internazionale davvero imponente. Instagram ed i social hanno fatto crescere in modo esponenziale questa tendenza. Si tratta di visite mordi e fuggi, finalizzate a realizzare uno scatto fotografico verso l'ora del tramonto senza, in realtà, conoscere davvero la val di Funes.
In questa pagina, ovviamente, come nello spirito del sito, andremo invece a raccontare le più belle camminate da fare in val di Funes, ai piedi delle Odle di Funes e di Eores: si cammina su sentieri dalla storia antica o su forestali più recenti, alla scoperta di panoramiche forcelle incastonate tra le pareti verticali delle Dolomiti o, più prosaicamente, verso rifugi dove gustare un bel piatto tipico dopo le fatiche dell'escursione.
MALGA BROGLES
Da Santa Maddalena si prosegue lungo la piccola provinciale ignorando la svolta a sinistra per malga Zannes. Superati alcuni alberghi si perviene al ristorante Waldschenke dove si trova un ampio parcheggio a pagamento (nel 2019: 4 euro al giorno, nel 2026: 5 euro al giorno).
Da qui (quota: 1400 mslm, circa) ha inizio una ramificata rete di sentieri: il 28 - ben segnalato - conduce in circa 1h30' al verdissimo alpeggio dove si trova malga Brogles (2035 mslm). Si sale dapprima su un'ampia forestale poi, superato un torrente e seguito l'ennesimo tornante, si procede su un sentiero alpino tra pietre e radici.
Il bosco, fitto, avvolge l'escursionista che solo ad un passo dalla meta intuisce la straordinarietà del panorama che l'escursione regalerà.
Malga Brogles è infatti posta ad un passo dalla sorprendente "muraglia" delle Odle che da qui si ammirano nel loro intero versante settentrionale.
Raggiungendo la croce di vetta poco distante il panorama si apre verso sud arrivando ad abbracciare anche le Alpi Venoste, l'Alpe di Siusi con il Catinaccio e le Dolomiti di Brenta.
Chi avesse fiato può conquistare - risalendo un ghiaione con innumerevoli zig-zag - l'impegnativa forcella Pana, 2458 mslm, che mette in comunicazione con la val Gardena: dal valico, un sottile intaglio tra le rocce, si apre la vista ai verdeggianti alpeggi del Seceda, al gruppo del Sella, al Sassolungo, al Sassopiatto, allo Stevia, al Puez.
Incantevole.

RIFUGIO GENOVA
Raggiungibile anche in mtb, il rifugio Genova si trova nei pressi del passo e della cima Poma, punti estremamente panoramici da cui ammirare non solo il versante settentrionale delle Odle ma anche le Dolomiti di Fanes, il Lagazuoi e le Dolomiti ampezzane. Punto di partenza è malga Zannes, raggiungibile in auto o bus navetta, da cui si dipana una fitta rete di sentieri indicata con precisione. Vi sono due varianti: il tracciato, sia quello più diretto sia quello che passa da malga Kaserill, è inizialmente un'ampia pista forestale.
Salendo da Kaserill oltre questa malga si prosegue su sentiero mentre passando da malga Gampen si rimane su un ampio sterrato.
Il passo di Poma è un invisibile confine culturale: sul versante di Funes, infatti, si parla tedesco; sull'altro versante, invece, la cultura è ladina.
Clicca sul logo Kompass per una mappa del percorso.

SENTIERO ADOLF MUNKEL
Il Sentiero Adolf Munkel corre ai piedi delle Odle e si stacca dalla traccia verso malga Gampen ad una quota di poco inferiore ai 1900 mslm. Alternando tratti in saliscendi a tratti pianeggianti non è un sentiero difficile ma il suo lungo sviluppo richiede comunque un discreto impegno: si conclude nei pressi del rifugio delle Odle (Geisleralm). Il sentiero è contrassegnato dal segnavia 35.
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FORCELLA DI SAN ZENO (THANTCHENON)
Un altro obiettivo panoramico è la forcella di San Zeno: passarci rappresenta un'altra variante della salita al rifugio Genova. Le indicazioni si trovano salendo verso malga Gampen.
Raggiunta la forcella di San Zeno si può proseguire dapprima su traccia a mezza costa poi in ripida salita fino alla forcella dla Roa o alla forcella del Munt de l'Ega che pongono in comunicazione con il versante gardenese delle Odle, aprendo nuovi panorami sui gruppi dello Stevia e del Puez. Raggiungere le due forcelle, tuttavia, è riservato a chi ha passo sicuro e non soffre di vertigini (si sale lungo un ghiaione dolomitico).
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Su www.cicloweb.net, inoltre:
- guida alla val di Funes,
- in bicicletta e mountain bike in val di Funes
E per quando c'è la neve, da www.ciaspole.net:
- ciaspolata al rifugio delle Odle,
- ciaspolata a malga Brogles,
- ciaspolata al rifugio Genova,
- ciaspolata alla malga Kaseril ed alla malga Gampen,
- ciaspolata al monte Gabler