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Sul Pasubio
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Nubi in risalita dal fondovalle
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Fioriture di inizio luglio
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Sulla pista per il rifugio Generale Papa
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Galleria d'Havet
Lasciati Ispirare

La strada degli Eroi

Trenta chilometri vivaci e ricchi di spunti interessanti per questo itinerario attorno al Pasubio. Dal passo Pian delle Fugazze (1162 mslm) si scende per cinquecento metri verso Schio prima di svoltare a sinistra ed incominciare la salita, sterrata, al rifugio Generale Papa (1929 mslm, km 11.4). La salita, "Strada degli Eroi", è costante su uno sterrato abbastanza compatto, intervallato da tratti in asfalto in corrispondenza dei tornanti più duri. Negli ultimi chilometri si transita attraverso alcune gallerie di guerra prima di arrivare al rifugio, presso le "Porte del Pasubio".
La prima di queste gallerie è dedicata al generale d'Havet e permette di passare dalla val di Fieno alla val Canale. 
La zona è  "sacra alla patria" ed è monumento nazionale: sono visibili resti e lapidi per i Caduti delle battaglie tenutesi su questi versanti nel corso della Prima Guerra Mondiale.
Un'ottima idea è lasciare la bici al rifugio e percorrere a piedi il sentiero tricolore che in un paio d'ore congiunge diversi punti di notevole interesse storico: camminamenti, gallerie, trincee, postazioni, resti di baraccamenti di guerra.
La discesa avviene lungo la "Strada degli Scarubbi", anch'essa su sterrato compatto. Tra ampi panorami, ritornando su asfalto, si giunge al passo Xomo (1050 mslm, km 21.8) dove si prosegue in discesa, poco pendente, per il Ponte Verde (901 mslm, km 27.3). E' il momento degli ultimi chilometri di salita per rientrare al passo Pian delle Fugazze (km 30.4): si pedala al cospetto dell'Ossario del Pasubio, sulla sinistra.
ATTENZIONE: la Strada degli Scarubbi è stata dichiarata chiusa al transito di auto, bici e pedoni. Non percorrerla senza aver preventivamente verificato la sua eventuale apertura.

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