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Che vista sulla Marmolada (scorri la gallery!)
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Passo Fedaia
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Ancora passo Fedaia
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Marmolada
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I serrai di Sottoguda
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Orgoglio ladino in val Ombretta
Veneto

Ai piedi della Marmolada

"Pedalare ai piedi della Marmolada" - nelle parole del locale ufficio turistico (www.marmolada.com/it/estate/bici-mtb) -  "arrampicandosi su strade di montagna. Chi lo ha provato lo sa: le emozioni che si possono vivere su una mountain-bike sono uniche. Respirare a pieni polmoni, sentirsi parte della natura, utilizzando un mezzo di trasporto ecologico."

Alcune descrizioni, sintetiche, a cura del locale ufficio turistico. Spunti per progettare un'esplorazione di questo territorio in sella alla propria bicicletta.

Bosco Verde – Pian Delle Ris'ce – Sottoguda
Sentiero facile di 2 Km, lungo il torrente Pettorina.
Percorso asfaltato.

Sottoguda – Sorarù – Caprile – Alleghe - Masarè
Sentiero di media difficoltà, di 30 Km. Si snoda lungo il torrente Pettorina fino a Caprile per poi proseguire, in direzione Masarè, lungo il torrente Cordevole.
Percorso misto asfalto e sassi ben battuto.

Giro della Marmolada
Partenza ed arrivo: Malga Ciapela. Lungo la Val Pettorina, il passo Fedaia, la Val di Fassa, il passo San Pellegrino. Interessante escursione sia dal punto di vista paesaggistico che naturalistico.
Si sviluppa su circa 90 chilometri fra strada asfaltata, pista ciclabile e sentieri. Impegnativo.

Rifugio Padon – Plaz Ciampei – Plan de Pescoi – Arabba – Porta Vescovo – Col dei Morc – Passo Fedaia – Malga Ciapela
Partenza in quota, grazie al trasporto della mtb sulla funivia fino al rifugio Padon. Il percorso elargisce emozioni a raffica e paesaggi mozzafiato.
Molto tecnico, alcuni tratti pedalati di assoluto relax. Questo sentiero è alternativamente impegnativo e di media difficoltà.
Km. 32,900
dislivello negativo 1797 metri
dislivello in salita 205 metri


Da non dimenticare, infine, la difficoltà conquista del passo Fedaia, posto proprio ai piedi della Marmolada. Dal lago, posto in corrispondenza del passo, si possono ammirare le nevi ed i ghiacci della più alta cima delle Dolomiti. La salita si svolge in un crescendo di panorami e transita, in una sua variante, per i sorprendenti serrai di Sottoguda.
L'altimetria del passo, cliccando su questo link a cura di www.salite.ch

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