Chi siamo

CHI SIAMO

Dal 19 maggio 2000, www.cicloweb.net è on line per proporre itinerari da pedalare e percorsi di trekking per vivere al meglio le proprie giornate di vacanza.
 

Siamo partiti dalle due ruote. E gli itinerari da pedalare sono più di mille, sparsi per tantissime località dell'Italia settentrionale e non solo. Si passa dalle grandi salite agli itinerari in pianura, dalle ciclabili lungo fiumi e mari ai più severi percorsi per mountain bike. La nostra filosofia è "pedalare alzando gli occhi dal manubrio": cercare di dare il meglio di sè, ovviamente, ma senza dimenticare di ammirare il contesto in cui si fatica!
 

Ma siamo andati oltre: guide, per conoscere le località, e trekking: per quelle giornate da passare lontani da una sella ed un manubrio! Non crediamo nei tracciati gpx: la tecnologia è fondamentale ma per orientarsi in montagna preferiamo una cartina e la capacità di interpretare la nostra posizione!
 

Ma cosa offre, allora, il sito?
Scorri le foto della home page ed inizia a sognare la prossima giornata all'aria aperta! Utilizza la lente in alto a destra per cercare quello che più ti interessa ed arrivarci direttamente!
 

Perché leggere www.cicloweb.net? In un mondo di siti pieni di tracce gpx, planimetrie e altimetrie tentiamo - da più di vent'anni - di offrire qualcosa di diverso. Un modo di pedalare fatto di curiosità ed interesse, di voglia di scoprire e sperimentare, di conoscere e "viaggiare". Certo, ci piace anche sapere le pendenze dei passi che andremo a scalare o le direzioni da prendere, ma preferiamo farlo ... alla vecchia. Imparando ad orientarci. E, nello stesso tempo, guardandoci attorno e non fissando uno schermo, anche in bicicletta.
 

Pedalare in vacanza offre una selezione di tracciati nelle più belle località del nord Italia: scegliendo la regione (o la sezione speciale) si individua poi la località che si vuole esplorare.

Lasciati ispirare raccoglie i percorsi più belli, cui dedicare un'intera giornata sulle due ruote dalle Alpi tirolesi alla collina garganica ed alle coste sarde.

Trekking è invece dedicata a passeggiate ed escursioni. Niente bici in queste pagine, solo scarponi e bastoncini da escursione!

Non mancano poi le nostre guide, per scoprire non solo i percorsi da fare ma anche la storia, la natura e la cultura delle località visitate.

In pianura si propongono le cosiddette "pedalate della domenica" - alzaie dei navigli, strade di campagna, ciclabili lungo il corso dei fiumi - mentre autunno è una pagina ambiziosa, raccoglie infatti tanti suggerimenti per ribaltare un abusato luogo comune, ovvero che la stagione tra ottobre e novembre sia "triste".

Vacanze e reportage è dedicato ai vostri viaggi e raid in giro per il mondo.

Infine, il nostro blog, riflessioni, aggiornamenti e novità!
 

Per collaborazioni e partnership con www.cicloweb.net, scrivete a cicloweb@hotmail.com
 

Update: maggio 2026. Chi siamo, oggi?

Nel 2026, www.cicloweb.net compirà 26 anni.
Non pochi.
 

Nel panorama digitale attuale, dominato da algoritmi e dati freddi, Cicloweb.net si distingue come uno spazio dedicato a chi vive la bicicletta non come una semplice prestazione, ma come una forma di scoperta e di libertà. In un’epoca in cui il cicloturismo sembra ridursi troppo spesso a una collezione di file GPX o a una rincorsa ossessiva ai watt medi, questo portale sceglie di rimettere al centro l'esperienza umana e il piacere del viaggio.
Lo stesso vale per l'escursionismo: ci piace pensarvi impegnati a guardarvi attorno, a capire le indicazioni e la segnaletica, non chini sullo smartphone per seguire la traccia scaricata da una app.
 

Non si offrono aride tracce o sequenze mute di coordinate, ma veri e propri racconti ed emozioni capaci di trasformare una pedalata o una passeggiata in una memoria indelebile.
Navigare tra le descrizioni degli itinerari significa prepararsi a un'avventura dove la tecnologia resta uno strumento al servizio dell'uomo e non il suo padrone. Si impara così a sollevare lo sguardo dal manubrio, smettendo di fissare costantemente lo schermo dello smartphone o il ciclocomputer per riscoprire la bellezza del panorama che si apre a ogni tornante.
 

Il valore di Cicloweb.net risiede nella capacità di restituire al ciclista la sua capacità di orientarsi e di leggere il territorio. Mentre le applicazioni moderne anestetizzano il senso della posizione guidandoci come automi lungo una linea blu, qui si viene spinti a capire dove ci si trova e cosa si sta guardando. Si procede lungo i passi alpini, le mulattiere, i sentieri o attraverso le strade secondarie con la consapevolezza di chi sa interpretare la storia e la morfologia dei luoghi.
 

La forza del sito, che nel 2026 ha ritrovato una nuova centralità, deriva proprio dalla sua natura di archivio narrativo, rivisto interamente con un lavoro titanico: le pagine di percorsi per camminare o pedalare, le guide, etc sono più di settecentoventi.
 

Scegliere un itinerario su queste pagine significa cercare la qualità della narrazione, preferendo il dettaglio di un consiglio vissuto alla superficialità di un dato generato automaticamente. Si esplora con curiosità, si scopre la ricchezza delle tradizioni locali e si vive la strada o il sentiero con uno spirito che privilegia la profondità del viaggio rispetto alla velocità del digitale.
 

In questo contesto, il nostro sito si conferma come il porto sicuro per chi desidera un approccio al ciclismo ed all'escursionismo più consapevole e profondo. È un invito a riscoprire l’emozione della fatica gratificante, la gioia di una cima raggiunta con lo sguardo alto e il cuore aperto, lasciando che i numeri restino in secondo piano per far spazio alla meraviglia che solo il mondo visto da una sella o con gli scarponi ai piedi sa regalare.
 

C’è un momento preciso, in cima a un passo alpino o al termine di un sentiero tra i boschi, in cui il respiro rallenta e il mondo si apre. In quel momento, a nessuno importa quanti watt ha sprigionato sui pedali o quanti passi al minuto ha tenuto lungo la salita. Quello che conta è l’aria che cambia, il profilo delle montagne che si staglia contro il cielo e la sensazione di aver conquistato un pezzo di libertà.
 

In questi anni il web si è riempito di strumenti straordinari, capaci di dirci tutto sulla pendenza media o di guidarci come automi lungo una linea blu sullo schermo di uno smartphone. Ma in questa rincorsa tecnologica rischiamo di perdere qualcosa di fondamentale: la capacità di scegliere un percorso perché ci ispira un racconto, e non perché lo suggerisce un algoritmo.
 

Su Cicloweb.net abbiamo scelto di muoverci in direzione ostinata e contraria, unendo i due mondi che amiamo: la bicicletta e l’escursionismo. Non ci interessano le aride tracce o i dati freddi da scaricare e dimenticare. Crediamo che un itinerario, che sia da percorrere spingendo sui pedali o con gli scarponi ai piedi, sia prima di tutto una storia da vivere e da interpretare.
 

Per questo, invece di limitarci a un file GPX, preferiamo offrirti narrazioni ed emozioni. Vogliamo darti gli strumenti per ritrovare la tua capacità di orientarti, per capire la morfologia di una valle e la storia di un sentiero. Il nostro invito è semplice: sollevare lo sguardo dal manubrio o dai propri piedi. Smettere di guardare in basso, fissi sui watt o sul cronometro, per tornare a guardare alto, verso il panorama.
 

Pedalare o camminare con noi significa riscoprire il piacere di "sentire" il territorio. Significa godersi la fatica gratificante di una salita sapendo esattamente cosa si vedrà dietro l'ultimo tornante e vivere l’outdoor come un’esperienza di scoperta consapevole, non come una sessione di allenamento digitale.
 

Mentre il mondo digitale corre verso l’automazione, noi restiamo qui a scrivere di vette, di strade secondarie e di silenzi. Perché un cammino o una salita raccontati con passione valgono molto più di mille segmenti registrati in un database.
 

Siamo qui per chi vuole ancora meravigliarsi, con lo sguardo rivolto all'orizzonte.