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Mtb attorno a Naturno, scorri la gallery!
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Mtb attorno a Naturno
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In vetta, sopra Naturno
Alto Adige

Naturno

Quattro itinerari per mountain bike in partenza da Naturno, piccolo paese della Val Venosta, a pochi chilometri da Merano e da Malles.
Ai percorsi per bicicletta e mountain bike in tutta la Val Venosta è dedicata questa pagina (clic) che vi invitiamo a visitare!


MALGA NATURNO
Dal campo sportivo di Naturno, la strada asfaltata costeggia il monte Tramontana passando davanti ai masi fino ad un grande parcheggio a 1600 mslm. Da qui prosegue una strada forestale (chiusa al traffico) che conduce fino alla malga di Naturno.
Dopo una breve sosta si prosegue sul percorso 9A, che gira subito dietro la malga a destra.
(Attenzione! Il sentiero n.30 non è consigliabile!)
Dopo una breve salita, una vecchia strada carraia conduce lungo l’altopiano fino all’incrocio con il percorso n. 9. si segue questo sentiero fino ad arrivare al passo San Vigilio.
Scendendo verso Aschbach si prosegue lungo il segnavia n.28 o più avanti prendendo la strada forestale.
Da qui una strada asfaltata porta fino a Tell. Seguendo la pista ciclabile si ritorna a Naturno. C’è inoltre la possibilità di scendere dal passo San Vigilio fino al lago Schwarzer Lacke, scendendo poi verso la val D’Ultimo.
Difficoltà media, per mtb.


IL MONTE TRAMONTANA DI NATURNO
L'itinerario in sintesi: Naturno/Naturns (554 mslm) – Campo Sportivo/Sportplatz (554 mslm) – Monte Tramontana/Nörderberg – Maso Steilhof (986 mslm) – Maso Brandhof (1050 mslm) – Monte Birchberg (950 mslm) – Plaus (519 mslm) – Naturno/Naturns
Dal centro di Naturno ci si porta al campo sportivo, percorrendo via Stazione/Bahnhofstraße e attraversando il ponte sull’Adige/Etsch. A questo punto si sale lungo la Nörderbergstraße (via che porta al Monte Tramontana), passando da alcuni masi fino al bivio per il maso Steilhof.
Si percorre un breve tratto ripido di salita sulla strada forestale per poi tenere la sinistra e, al bivio, proseguire alla volta del maso Brandhof (possibilità di ristoro). Passato questo maso ci si immette sulla strada bianca che conduce sulla via Birchbergstraße.
La strada asfaltata riporta a valle nell’abitato di Plaus, attraversato il quale, si oltrepassano i binari della ferrovia e, percorrendo il Lungoadige/Etschdamm sulla pista ciclabile, ci si riporta al punto di partenza di Naturno.
Difficoltà medio alta per mountain bike.
Itinerario percorribile anche in senso contrario.
foto e testi cortesia di www.naturno.info



naturno mountain bike
 

SAN VIGILIO, NATURNO
Itinerario in sintesi: Naturno/Naturns (554 mslm) – Plaus (519 mslm) – Rablà/Rabland (532 mslm) – Funivia a valle di Rio di Lagundo/Seilbahn Aschbach (518 mslm) – Rio di Lagundo/Aschbach (1326 mslm) – Monte San Vigilio/Vigiljoch (1743 mslm) – Albergo Seespitz (1700 mslm) – Altopiano Almboden (1350 mslm) – Albergo “Mühltal” (1200 mslm) – Albergo Brünnl (875 mslm) – Tel/Töll (508 mslm) – Naturno/Naturns
Dal centro abitato di Naturno si percorre via Stazione/Bahnhofstraße fino al ponte, da dove si diparte la pista ciclabile Lungoadige/Etschdamm che s'imbocca sulla sinistra per Rablà; qui si attraversa il ponte alla volta della funivia a valle di Rio Lagundo.
Saliti a Rio Lagundo in funivia, si prosegue lungo la strada asfaltata in direzione San Vigilio per portarsi al di sopra del paesino di Rio Lagundo, ad altezza della sbarra.
Da qui si diparte la strada forestale che conduce sulla terrazza panoramica di Monte San Vigilio.
Giuntivi, si passadall’omonima chiesetta (degna di una visita) per arrivare poi all’albergo Seehof ed alla Pozza Nera/Schwarze Lacke. A questo punto si continua sulla strada forestale, scendendo sull’altopiano dell’Almboden, quindi, oltre, in direzione dei Masi Quadrati/Quadrathöfe e degli alberghi Mühltal e Brünnl.
Toccata la chiesetta di S. Martino/St. Martin, si scende in assetto downhill prima all’albergo Mühltal e poi all’albergo Brünnl, per terminare la nostra discesa a fondovalle nel paese di Tel. Qui si attraversa il ponte e s'imbocca a sinistra la pista ciclabile lungo il fiume Adige, che ci riporta al punto di partenza di Naturno, toccando prima gli abitati di Rablà e Plaus.
Difficoltà medio alta per mountain bike.
foto e testi cortesia di www.naturno.info



ITINERARIO DEL MONTECUCCOLO
Itinerario in sintesi: Naturno/Naturns (554 mslm) – Plaus (508 mslm) – Rablà/Rabland (532 mslm) – Parcines/Partschins (618 mslm) – Albergo Salten (769 mslm) - Tablà/Tabland (1243 mslm) - maso Rammwald (1220 mslm) – maso Giggelberg (1565 mslm) – Naturno/Naturns
Dal centro abitato di Naturno si percorre via Stazione/Bahnhofstraße fino al ponte, da dove si diparte la pista ciclabile Lungoadige/Etschdamm che si imbocca verso sinistra per Plaus e Rablà; a Rablá ci si dirige verso il centro del paese, quindi si passa la strada statale e si prosegue alla volta di Parcines.
Oltrepassato il campo sportivo, si sale fino al centro abitato di Parcines, tenendosi poi sull’erta di via Cascata in direzione Cascata/Wasserfall fino ad arrivare all’albergo Salten.
Oltrepassato quest’ultimo, ci si porta al bivio per Tablà. Qui si prosegue a destra lungo via Tablà, salendo fino all’omonimo paesino; giuntivi, si tiene la sinistra in direzione Giggelberg. Superato il maso Rammwald, ci si tiene sempre sulla strada in direzione Giggelberg. Terminata la strada asfaltata, si svolta a sinistra, percorrendo quindi la strada bianca che porta all’albergo Giggelberg.
Si ritorna a Naturno sulla strada dell’andata, toccando gli abitati di Tablà, Parcines, Rablà e Plaus. A Parcines merita una visita il Museo della macchina da scrivere intitolato al suo inventore, Peter Mitterhofer. 
Ma Parcines è famoso anche per la sua cascata. Una cascata, quella di Parcines, non è solo uno spettacolo della natura ma è un vero toccasana per la salute. Il salto d'acqua misura novantasette metri e la portata arriva a diecimila litri d'acqua al secondo. Tra le 10 e le 12 del mattino, se c'è il sole, la luce filtra tra le tante particelle d'acqua creando meravigliosi arcobaleni. Ma non è tutto qui. L'acqua è particolarmente salubre intorno all'alba ed al tramonto o quando il cielo è coperto: si misura una concentrazione di particelle tra 800 e 1200/cm³, vicine ai valori delle zone con l’aria più salubre al mondo sopra l’Atlantico nordorientale e sopra l’Artide. La concentrazione di ioni di ossigeno attivi è particolarmente alta e supera anche i 50.000 ioni per cm³. Per fare un confronto, in ambiente urbano la concentrazione è di 200 ioni per cm³, in montagna e al mare gli ioni presenti sono 5000.
Gli ioni catturano le polveri sottili e i gas di scarico, stimolano le difese immunitarie, purificano le mucose respiratorie, calmano il sistema nervoso autonomo e la circolazione e hanno effetti revitalizzanti. Inoltre favoriscono lo scambio di gas nei polmoni, motivo per cui soggiornare vicino ad una cascata è particolarmente indicato per chi soffre di asma e allergie.
foto e testi cortesia di www.naturno.info



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La cartografia è fornita da Kompass
Carta K52 Val Venosta
www.kompass-italia.com

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